sabato 8 settembre 2018

Le letture di Agosto

È con più di una settimana di ritardo che finalmente riesco a pubblicare il post in cui vi parlo sommariamente dei libri letti nel mese di Agosto. Purtroppo ho avuto problemi con la linea internet e quindi sono rimasta fuori dal mondo per quasi due settimane. Se vi chiedete il motivo per cui non ho postato dal telefono, è che sono molto impedita con quell'esserino, e credo che avrei comminato qualche pasticcio. Ho saltato anche il post in cui vi mostravo i libri che mi sarebbe piaciuto leggere a Settembre, ma tanto sono fino a metà mese sotto esami, quindi non posso leggere nulla, e forse è meglio non sapere quante uscite dovrò recuperare, finiti gli esami.

1

Recensione qui
L'ho iniziato senza troppe aspettative, e invece mi ha sorpreso. Simpatico, frizzante, vi farà ridere con le disavventure di Giuditta. Perfetto se siete in un periodo no, per tirarvi su il morale. Unica pecca l'inizio, un po' troppo lento per i miei gusti.

2
Recensione qui
Adorate le storie che contengono famiglie caotiche che non sanno farsi gli affari propri? Beh, la storia di Tessa e Ryan è perfetta per voi. Nel loro primo incontro, entrambi non sono completamente sinceri, e questo porterà a tutta una serie di malintesi. Ambientato in un'isola da sogno, è perfetto per voi se quest'anno non siete potuti andare in vacanza, per passare qualche ora in tranquillità.

3
Recensione qui
Il libro racconta la storia di Iris ed Enea, che dopo essere cresciuti insieme ed essersi amati, sono stati costretti, dalla vita, a lasciarsi. Quando però Enea si rende conto dell'errore che ha commesso, ritornare sui suoi passi non sarà facile. Una storia dolce, forse un po' troppo per me, ma perfetta se siete persone romantiche.

4
La recensione di questo libro sarebbe dovuta uscire quando ero senza internet, però vi prometto che settimana prossima arriverà. Una storia carina, senza però essere del tutto convincente, con alcune cose che sicuramente potevano essere migliorate.

5
Anche questa recensione uscirà presto. Vi anticipo però che il libro mi è piaciuto molto, soprattutto per l'ambientazione. Forse un po' troppo esagerato in alcune scene, però mi ha convinto abbastanza.

6
Molto diverso dai precedenti volumi della serie, questo libro è molto più serio. Toni, la protagonista femminile, ha un passato difficile che l'ha segnata, e per questo non è per niente pronta a ridere e scherzare come le protagoniste precedenti, e questo porta inevitabilmente a una diversa atmosfera. Spero di parlarvene presto.


Questi sono i libri che ho letto il mese scorso. Nessuno mi ha convinto del tutto, però neanche deluso totalmente, quindi mi posso ritenere fortunata. Fatemi sapere le vostre letture.

venerdì 24 agosto 2018

Al momento giusto, nel posto sbagliato-Recensione

Buon venerdì lettori. Se ve lo state chiedendo, non sono sparita. Solo che ho preferito, nel mese di agosto, limitare le due recensioni (che ogni tanto sono riuscita a postare) a settimana ad una sola. Ormai, fino a settembre mi vedrete pochino, poi cercherò di tornare più attiva. Oggi vi parlo di Al momento giusto, nel posto sbagliato, un libro che ho iniziato a leggere quasi esclusivamente perché ero venuta a conoscenza dell'uscita del terzo volume, e non si può saltare un volume di una serie, però sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Titolo: Al momento giusto,nel posto sbagliato
Titolo originale: Wrong Place, Right Time
Serie: I ragazzi di Bourbon Street Vol. 2
Autore: Elle Casey
Editore: AmazonCrossing
Prezzo: cartaceo  9.99
        eBook  2.99
Pagine: 375


TRAMA
La vita di Jenny è tutto fuorché eccitante, tra giornate passate incollata al computer a scrivere programmi informatici e serate trascorse spiaggiata sul divano a guardare ore e ore di documentari sugli animali. Del resto per una madre single con tre marmocchi l’avventura e il romanticismo sono un vago ricordo e un lontano miraggio. Quando perciò sua sorella le propone una consulenza per la Bourbon Street Boys, l’agenzia di sicurezza privata per cui lavora da due mesi, Jenny pensa che May sia impazzita. Già le sembra assurdo che la sua sorellina debba dare la caccia a dei criminali, come può immaginare di mettere in pericolo anche la propria vita? Peccato che nella squadra ci sia Dev, un energumeno con un fisico da sballo e una fossetta che sembra essere stata messa lì solo per invogliarla a gettare ogni cautela al vento.
Sarà il momento giusto per correre qualche rischio?


RECENSIONE
"Tempo per me! Tempo per me! Tempo per me! Voglio un po’ di quel tempo per me, maledizione! Penso di sapere come si senta l’Incredibile Hulk negli ultimi istanti prima di esplodere nei pantaloni. C’è un limite a quello che una persona può sopportare. Già mi sento i jeans un po’ più stretti"
Quando diventi mamma sai già che la tua vita cambierà. Se poi, a causa di frequenti tradimenti da parte del marito, sei una mamma single, è naturale che la maggior parte del tuo tempo è occupato dai bambini. Questo è quello che capita a Jenny. Lavoro, bambini, e quando riesce ad avere il weekend libero un buon bicchiere di vino, o forse mezza bottiglia, e un bel bagno caldo. A meno che non la chiami la sua adorata sorellina minore. Lei, che ha sempre sofferto dell'insano bisogno di proteggere le persone che ama, quando May la chiama, risponde, anche se la tentazione di far finta di non sentire è grande. Quando poi scopre il motivo per cui è stata chiamata pensa che la sorella sia impazzita. May e il suo ragazzo lavorano per la Bourbon Street Boys, un’agenzia di sicurezza privata, e hanno bisogno di una consulenza informatica. La voglia di rifiutare da parte di Jenny è tanta, anche perché conosce i pericoli che corre sua sorella ogni giorno, ma la paga è buona, e lavorare da freelance è sempre stato il suo sogno. Quando però arriva all'agenzia, c'è un'intrusione, e per metterla in sicurezza viene chiusa in una panic room con Dev. Ed è così che inizia la sua avventura con i ragazzi della Bourbon Street. Anche se lei vorrebbe allontanarsi per sempre e non rischiare più la vita, quando si ritrova senza lavoro e con l'affitto da pagare, non le resta altro che accettare il lavoro, almeno finché non trova qualcos'altro. Man mano che frequenta i ragazzi, però, capisce perché sua sorella abbia lasciato il lavoro come fotografa di matrimoni per entrare a far parte dell'agenzia. Fra coloro che ci lavorano c'è infatti un legame che va al di là del lavoro e che la fa sentire in famiglia. A questo si deve aggiungere anche il legame che la lega ogni giorno di più a Dev. Dopo il primo incontro un po' sfortunato, in cui lui l'ha chiusa nella panic room, sbagliando il codice e quindi bloccandola all'interno, nei successivi incontri tra i due si instaura un amicizia che sembra sempre sul punto di diventare qualcosa di più. Ma Jenny sarà pronta a superare le sue paure e iniziare un lavoro all'insegna dell'incertezza? 
"Sorride e fa spallucce. «Non tutti sono sportivi. Nella mia vita ho incontrato più cattivi perdenti che bravi vincitori.»
Forse la mia affermazione non era del tutto sbagliata, in fondo. Ora riesco a vedere da dove viene la tristezza che ho percepito in quell’annuncio e so anche che è stato bravo a nasconderla. È forte. Non solo con quei muscoli, ma anche con il cuore. È uno dei buoni."
Questo libro è uscito parecchio tempo fa e, avendo letto il primo volume della serie che mi era piaciuto abbastanza, ero curiosa di leggerlo. Quello che però mi ha frenato parecchio è stato che ho letto parecchie recensioni, da parte di blog che seguo e di cui mi fido abbastanza, in cui veniva detto che non era piaciuto e non aveva convinto per nulla. Cosa mi ha convinto? Come avrete notato negli ultimi giorni non leggo molto, e questo perché non sono in vena di fare nulla e ho paura che il mio giudizio possa essere influenzato dal mio umore. Siccome il libro era lì, ho pensato che era meglio leggere qualcosa che probabilmente non mi sarebbe piaciuto in ogni caso, e invece: sorpresa! Mi è piaciuto, e l'ho letto tutto in una tirata, cosa inaudita in questo periodo. Chiaramente, non è un capolavoro, e ha dei difettucci, però ti tiene incollato alle pagine. Pur essendo un libro in cui l'azione è al centro della trama, in realtà la parte che sicuramente occupa più spazio è l'analisi mentale che Jenny fa della sua vita. La cosa che sicuramente mi è piaciuta di più è il fatto che all'inizio del libro la protagonista è una donna con molte insicurezze, anche per quanto riguarda il suo lavoro. Pur essendo sempre mal trattata nel luogo dove lavora, non è pronta a lasciare la sicurezza per qualcosa che di sicuro non aveva nulla. Quando però si ritrova senza più un'occupazione, è pronta a rimboccarsi le mani e a fidarsi delle proprie conoscenze. La storia d'amore, secondo me, in questo libro passa in secondo piano. Dev è un bel personaggio. Il modo protettivo, ma non troppo soffocante, che ha di comportarsi nei confronti di Jenny, è davvero adorabile, e poi il modo in cui si relaziona con i bimbi è il colpo di grazia. Ma chiudendo il libro non è di questo che mi ricordo. La scena è quasi tutta per Jenny e la propria famiglia. Dei tre bimbi sicuramente quello che vi conquisterà è il più piccolino, che è la dolcezza fatta bimbo.
Una cosa è sicura, questo libro è perfetto se cercate qualcosa di divertente, e di non troppo impegnativo. Ovviamente non è la perfezione, molte frasi usate sono secondo me troppo volgari all'interno del contesto, ma credo sia più un problema di resa in italiano. Forse sono rimasta così tanto piacevolmente colpita perché mi aspettavo molto di meno, però se non lo avete ancora letto è perfetto per questo periodo in cui c'è bisogno di qualcosa che non sia troppo difficile da leggere.
"Il destino che due settimane fa mi ha chiusa dentro quella panic room con lui. Pensavo di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma ero in errore. Ero senz’altro nel posto giusto, dove dovevo essere, e al momento giusto per esserci."

Voto 


I ragazzi di Bourbon Street:

venerdì 17 agosto 2018

Una canzone per te - Recensione

Buon venerdì 17 lettori. Voi ci credete nella fortuna? Io non molto, sono più una fedele sostenitrice del fatto che è vero che alcune cose succedono e non ci possiamo fare nulla, ma è anche vero che la maggior parte delle scelte le prendiamo noi, ed è questo che condiziona la vita. Comunque, oggi vi parlo di Una canzone per te di Emily Pigozzi
Titolo: Una canzone per te
Autore: Emily Pigozzi
Editore: HarperCollins Italia
Prezzo: eBook  3.99
Pagine: 159


TRAMA
Le note morbide della chitarra riempiono la sera tutto intorno a noi. I colori del tramonto, il profumo dell'erba fresca, la brezza leggera... è tutto così dolce, pieno di vita e di promesse di felicità. Sto ferma e lo assaporo, pensando che non c'è altro posto dove vorrei essere...
Sono passati sei anni e la vita di Iris è stata completamente stravolta. Prima la morte del padre e poi quella del nonno l'hanno resa adulta di colpo, costringendola a mettere da parte i sogni e a lavorare sodo per non perdere la tenuta di famiglia in Toscana. Le manca tutto della sua spensierata adolescenza, le manca soprattutto Enea, che se n'è andato per inseguire la sua carriera di musicista senza guardarsi indietro, lasciandole solo ricordi e una canzone. 
Poi all'improvviso rieccolo Enea, il ragazzo della sua adolescenza, ma anche l'uomo affascinante e di successo che è diventato. E ha una nuova canzone per lei.



RECENSIONE
"Lui è così. Siamo cresciuti insieme, conosciamo ogni battito l'uno dell'altro, ogni espressione, ogni gesto. Qualunque cosa facciamo la facciamo insieme, magari dopo mille litigi e paranoie, ma senza mai separarci. Però a volte mi sembra che la sua passione per la musica sia l'unica cosa in grado di portarlo su un pianeta lontano. Via da tutto, anche da me."
Nel prologo vediamo Iris ed Enea ancora adolescenti, che si dichiarano reciproco amore eterno. E nelle parole che Enea rivolge a Iris scopriamo che nella coppia è lei quella con il futuro già organizzato e sicura di quello che farà. Frequenta l'università e ha il sogno di viaggiare per il mondo. Sei anni dopo però le cose sono completamente cambiate. Non solo ha subito diversi lutti in famiglia, perdendo il padre e il nonno che gestivano la tenuta di famiglia, ma anche la mamma non è riuscita a mantenere la sua allegria e solarità. Si vede il mondo crollare addosso e così decide di abbandonare gli studi e tutti i suoi sogni per dedicarsi alle persone che ama. Così la ritroviamo alle prese con la banca, mentre cerca di farsi dare un prestito, ma soprattutto è sempre stanca e con troppe cose da fare al giorno. La cosa che però le pesa di più è la solitudine. Non ha nessuno su cui fare affidamento, infatti il ragazzo che aveva professato di amarla, adesso è un cantante famoso e ha abbandonato tutte le persone che lo avevano sostenuto nella giovinezza. Enea però, dopo sei anni e tanto successo, adesso è in crisi. Quella che considerava la sua musa, che lo ha aiutato a comporre il primo album con il suo amore, adesso non c'è più e lui si sente perso. Ecco perché decide di tornare nella sua terra natia. Dopo essersi perso, a causa della notorietà, adesso si è finalmente svegliato da quel sogno patinato e si è reso conto di cosa si era lasciato alle spalle. Quello che però non si aspettava è tanto astio da parte della persona che per lui è stata la più importante, la sua Sisi, a cui ha dedicato anche una canzone che tutti sembrano adorare, tranne la stessa Iris, che invece ogni volta che la sente cambia stazione radio perché le fa salire il nervoso. Le spiegazioni che dovrà dare sono tante, e forse neanche raccontare tutte le sensazioni che ha provato basterà per farsi perdonare. Infatti ci sono segreti che Iris non ha mai rivelato a nessuno e che forse  l'hanno fatta soffrire troppo per poter essere superati
«Credimi, Iris, ti prego. Lo so che non è facile, lo so che ti ho ferita ma... credimi. So che sono sbagliato, e lo sai perché? Perché ti ho persa. Ma sono qui per rimediare. Anche se magari farò qualche stronzata, io... sono sincero. E non c'è nulla che desideri di più che dimostrartelo.» 
Inizio dicendovi che ho letto questo libro in un periodo in cui la mia voglia di vivere, e quindi di leggere, era pari a nulla, questo però non credo che modifichi di molto il mio giudizio. La protagonista, Iris, in una delle prime pagine afferma che non è un tipo che si piange addosso, ma diciamo che poi non lo mette in pratica. Quasi tutto il libro è narrato dal suo punto di vista e vi posso assicurare che si lamenta abbastanza. Effettivamente la vita non è stata clemente con lei, e l'ha costretta ad abbandonare i suoi sogni per prendersi cura della sua famiglia e della tenuta, facendo sacrifici enormi ogni giorno. Però non si può dire che lei non si pianga addosso. Un'altra cosa che mi ha confuso è l'atteggiamento di Enea. Nei pochi paragrafi narrati dal suo punto di vista, lui scrive delle lettere ad Iris, perché non riesce ad esprimere i suoi sentimenti quando gli è davanti, dal momento che lei è giustamente incavolata per essere stata abbandonata per sei anni. In queste parti lui professa un amore che è praticamente impossibile nascondere, tuttavia quando appaiono personaggi appartenenti al mondo di cui ha fatto parte per questi sei anni, tipo il suo agente, le sue azioni non rispecchiano le sue parole. Sembra che finga, ma non c'è mai una spiegazione al riguardo. La cosa che però credo mi abbia dato maggior fastidio, è lo stile di scrittura. Per carità, il libro è scritto correttamente, però lo stile è, per me, troppo melenso. Sembra tutto ricoperto da una patina di sentimentalismo, che in qualche parte sarebbe stato meglio se non ci fosse stato. 
Però ci sono state alcune cose che mi hanno colpito piacevolmente. Il punto forte del libro, che quasi fa passare in secondo piano gli aspetti negativi, è il modo in cui viene descritto l'ambiente. Queste vaste distese di terreno coltivato, la tenuta di famiglia, che sa tanto di storia, ecco questo vi farà innamorare. Se potessi partirei oggi stesso alla ricerca di questi luoghi. Purtroppo non posso, e quindi mi accontento di leggere e di segnarli come mia meta in un futuro viaggio.
Se amate i libri che trasudano amore e sentimenti, sicuramente adorerete questo libro. Io purtroppo non sono molto sentimentale, quindi mi è risultato eccessivo.
"Enea, come vorrei crederti. Gettarmi fra le tue braccia, dimenticare tutto. Perché tu per me, in fondo al mio cuore, sei sempre lo stesso. Il mio Enea."


Voto 



Link per acquistarlo su Amazon: Una canzone per te 

mercoledì 8 agosto 2018

Un adorabile bugiardo - Recensione

Buon mercoledì, lettori. Oggi vi parlo di Un adorabile bugiardo di Lauren Rowe, che già dalla trama si presenta come un libro frizzante e divertente.
Titolo: Un adorabile bugiardo
Titolo originale: Captain
Serie: The Morgan Brothers series vol.1
Autore: Lauren Rowe
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: cartaceo  8.41
        eBook  0.99
Pagine: 409



TRAMA
Non è andata proprio come mi aspettavo. Di solito il colpo di fulmine non si trasforma subito in odio. Ma è proprio quello che è successo quando l’uomo affascinante e sexy che ho conosciuto in un locale si è rivelato un bugiardo senza un briciolo di buonsenso. Mi ha persino chiamato sociopatica… Adesso, tre mesi dopo, per una serie di eventi assurdi che non avrei mai potuto prevedere, vengo a sapere che il mio capo sta per sposare la sorella di quel cretino, alle Hawaii, e io dovrò fare buon viso a cattivo gioco per un’intera settimana, se non voglio rischiare di perdere il lavoro. Dovrò fingere di non averlo mai conosciuto. Anche se lo odio. Vorrei solo che il cervello spiegasse al mio corpo che è un bastardo. Perché, ogni volta che mi lancia uno di quei sorrisi irresistibili, devo fare appello a tutto il mio autocontrollo per non saltargli letteralmente addosso…


RECENSIONE
«Se vuoi un finale allegro, leggi un romanzo rosa».
«Be’, cavolo, forse mi conviene. La vita è già abbastanza schifosa senza i finali deprimenti dei libri. Se mai dovessi scriverne uno io, finirebbe con balene, qualche canna e strette di mano per tutti».
Cosa succede se una ragazza e un ragazzo si incontrano in un bar, e provano un'attrazione immediata l'uno verso l'altra, iniziano a conoscersi, ma entrambi nascondono qualcosa? Ecco come inizia la storia. Tessa, convinta dalla sua migliore amica, finge di essere un'assistente di volo, dandosi solo per una sera un'altra identità e un altro nome. È proprio con questo nome fittizio che si presenta a Ryan. Quando però una ragazza entra nel bar e inizia ad accusare proprio Ryan, che aveva detto di essere single, di essere un traditore e a insultare lei perché è col suo fidanzato, Tessa scappa, e non vuole neanche più sentire parlare di questo uomo che ha incontrato per caso. Sì, perché prima di farsi convincere dalla sua amica, Tessa era stata con un uomo che l'aveva tradita per tutto il tempo della loro relazione. Ma Ryan, che ha sempre creduto nel colpo di fulmine, non vuole lasciarsi scappare quella che pensa possa diventare una compagna per la vita, e quindi si rivolge a un amico hacker, che ovviamente non trova nulla, essendo il nome con cui Tessa si è presentata finto. Immaginate quindi la sorpresa per entrambi quando si rincontrano ad un matrimonio. E neanche un matrimonio qualsiasi, no. Gli sposini non sono altro che il capo di Tessa, Josh, e la sorella di Ryan. E così tra malintesi e incomprensioni, il tutto condito da una forte attrazione sul piano fisico, passeranno una settimana piena d'imprevisti. E se alla fine cedono alla passione, quando la settimana sarà finita, e il matrimonio celebrato, saranno pronti a fare un passo avanti e stare insieme anche nella vita quotidiana? Oppure sarà solo un'avventura estiva?
"Le sorrido e il cuore mi martella nel petto.
Lei ricambia e abbassa in fretta lo sguardo mentre arrossisce, ma io ho già visto il mio futuro nei suoi occhi, come se avessi guardato dentro una sfera di cristallo: sto per diventare il Capitano Achab e questa bellissima donna la mia balena – e, naturalmente, il nostro destino è già scritto."
Ovviamente, come potete immaginare se mi conoscete un pochino, ho iniziato il libro senza avere idea della posizione che aveva all'interno dei libri scritti dall'autrice. È stato solo con la comparsa di Sarah e Jonas, che mi si è accesa la lampadina. In mia difesa posso dire che della serie The Club ho letto solo il primo volume, quindi ci sta che non conoscevo bene l'autrice. 
Già dalla trama è chiaro che sarà un libro divertente, e infatti non delude. Ho riso troppo al pensiero che Ryan arrivi a chiedere ad un hacker di cercare una persona che neanche esiste, e si dimentica completamente della presenza dell'amica, che invece avrebbe semplificato di molto la ricerca (e poi sono le donne a essere pazze). Ryan è un personaggio che ho apprezzato molto. Pur essendo un uomo che vuole divertirsi, sa che è arrivato il momento, nella sua vita, di sistemarsi, e di cercare la donna che potrà stargli accanto. Sicuramente è un po' inverosimile che capisca che questa donna è Tessa sin dal primo sguardo, però è bello ogni tanto leggere di un uomo che non ha il terrore dell'amore e del matrimonio. 
Tessa invece è un po' più complicata. Dopo essere stata tradita dall'uomo che credeva sarebbe diventato suo marito, e aver scoperto un segreto nel passato della sua famiglia, non crede più nelle storie d'amore. Vorrebbe solo un'avventura, una di quelle che durano un estate e poi le dimentichi. Ma lei non è fatta per le avventure, in primo luogo perché è donna, e si sa le donne si fanno coinvolgere più facilmente, e poi perché non fa proprio parte del suo carattere separare il rapporto fisico dal legame emotivo. Quando però capisce di essersi legata troppo a Ryan ha paura, anche perché lo crede un ragazzo molto volubile nelle sue storie. 
A me il libro è piaciuto, anche molto. Non solo per la vicenda centrale, che comunque è ben strutturata e non viene lasciato nulla al caso, ma anche tutto l'ambiente che circonda la vicenda. La famiglia di Ryan è un elemento fondamentale del libro, questo è sicuro. A me è anche venuta voglia di andare a riprendere gli altri libri della scrittrice, anche se non vi prometto niente dal momento che credo che tre libri per una sola storia siano un po' troppi. Comunque lo consiglio, soprattutto se avete bisogno di staccare e vivere qualche ora di vacanza, anche se in realtà le vacanze se le fanno loro e non voi. 
"Voglio un uomo che mi ami, apprezzi ogni lato di me, nel bene e nel male, finché morte non ci separi, non importa quanto folle, insicura, pensierosa e guardinga io possa essere. E, mio Dio, non mi accontenterò di niente di meno."


Voto 



SERIE ThE MORGAN BROTHERS:
1 Un adorabile bugiardo

venerdì 3 agosto 2018

Punizione divina - Recensione

Ed eccoci giunti a Venerdì. Pronti per un altro weekend estivo? Io ho finalmente trovato un po' di forza per scrivere una recensione, nonostante il caldo sia sempre più prepotente nel tenermi sottotono. Oggi vi parlo di Punizione divina di Paola Chiozza, un libro che ho conosciuto per caso, ma che è davvero carino e divertente, perfetto per questo periodo estivo.
Titolo: Punizione divina
Autore: Paolo Chiozza
Prezzo: cartaceo  12.99
        eBook  0.99
Pagine: 422


TRAMA
Cosa c'è di meglio di un paio di Jimmy Choo? Niente, almeno secondo Giuditta Moretti. Sa bene che non dovrebbe spendere tutti quei soldi, non con il tirocinio a New York alle porte. Ma nemmeno il santino di Giorgio Armani e l'apparizione mistica di Donatella Versace riescono a tenerla a bada.
Ha ceduto alla tentazione, e ora può solo sperare che il karma non le si rivolti contro…
Speranza vana, ovviamente. Perché un errore di smistamento digitale (o punizione divina) ha dirottato il suo tirocinio. Non più un'esperienza di classe in un'importante agenzia finanziaria di Manhattan, ma un incubo in un inutile ranch sull'orlo del fallimento nel Montana.
Cavalli (non lo stilista Roberto, purtroppo), tori, mucche e puzza di cacca. 
E Scott Sullivan, muscoloso e sexy cowboy amante dei rodei, arrogante, sporcaccione e pieno di sé. Un rubacuori da strapazzo che le ragazze di Whitefish venerano neanche fosse una divinità.
Tra figuracce imbarazzanti e cortocircuiti ormonali, riuscirà Giuditta a uscirne viva, terminare il tirocinio e laurearsi con il massimo dei voti?


RECENSIONE
«Panna, cioccolato e biscotto?» domandò Sonia saltellando come un cagnolino. «Oppure fragola, yogurt e nocciola?» «Io prendo un cono ai gusti di disperazione, morte e rabbia» sentenzia piccata.»
Avete presente quelle persone che non riescono a comminarne  una giusta, ma neanche se si impegnano? Giuditta nella sua vita non è mai stata così. Figlia unica di una famiglia economicamente benestante, ha sempre avuto tutto quello che desidera. Borse e scarpe sono la sua passione, e Giorgio Armani un vero protettore per lei. Al terzo anno di università, frequenta economia alla Bocconi, ha la possibilità di fare uno stage in America, in una delle più importanti agenzie finanziarie di New York. Il problema è che una settimana prima della partenza le cose precipitano. A causa di un errore di smistamento viene mandata nel Montana, in un ranch che rischia il fallimento. Ma non si fa scoraggiare, è decisa ad avere la lode, anche perché se la merita. Il problema è che Whitefish è tutto ciò che di più lontano si poteva immaginare da New York. Natura incontaminata, cavalli, mucche, mancanza di wi-fi, e una famiglia che la accoglie a braccia aperte. Instaura sin da subito, o almeno da quando riesce ad accettare il fatto di essere finita in un luogo sperduto, un ottimo legame con tutta la famiglia, eccetto Scott. Se Roger diventa quasi una figura paterna, Mike ha il sedere più bello del mondo ed è un vero gentiluomo, Emmy, oltre che l'unica sua amica e confidente, è quasi una sorella minore, Scott è un problema. Sicuramente è attraente, e lo sa. Si diverte a passare da una ragazza all'altra, senza preoccuparsi dei cuori infranti che lascia dietro di sé. Per questo Emmy e Giuditta faranno un patto. Giuditta conquisterà il cuore di Scott, per poi spezzarglielo quando tornerà in Italia, facendogli così capire il male che ha fatto fino ad ora. Questo è il loro piano, ma non hanno fatto i conti con il cuore. Se Scott all'apparenza è un donnaiolo che non si fa alcun problema ad abbandonare le ragazze innamorate, in realtà, dietro la facciata nasconde un cuore grande, che dopo essere stato spezzato ha deciso di nascondere. Ma l'incontro con questa ragazza di città che parla di moda come se fosse il suo unico amore, può forse cambiare qualcosa? E anche se fra i due ci fosse qualcosa di più di semplice attrazione, come possono far nascere una relazione se vivono in due continenti diversi separati da un oceano?

«Nessuno si salva dall'amore, Judy.» «Non è vero che l'amore ci rende forti. L'amore ci rende fragili»
Di questo libro non avevo mai sentito parlare. L'ho trovato casualmente un giorno che era gratis su Amazon, e allora ho pensato: perché no? E sono contenta di averlo letto. In realtà l'inizio è un po' lento, anche se sicuramente ci permette di conoscere meglio la nostra Giuditta. Per alcuni suoi atteggiamenti mi ha ricordato qualche protagonista di Anna Premoli, anche se con meno ironia. Giuditta è una ragazza che ha sempre avuto tutto, per questo non ha proprio una gran forza di carattere. È sempre stata coccolata, ma non per questo è una stupida. Quando arriva nel Montana si mette in gioco per cercare di migliorare la situazione, e non lo fa solo per la laurea. La famiglia Sullivan le entra nel cuore, comincia a provare empatia verso queste persone e si sente una di loro. Onestamente le ammiro la forza con cui ha reagito ad alcune sue stesse stupidaggini. Sì, perché Giuditta non ha molti filtri, e questo la porta a dire cose di cui poi si pente. Però in un modo o nell'altro rimedia sempre.
Di Scott invece mi sarebbe piaciuto saperne qualcosa di più. Infatti quasi per la prima metà, quando appare, è sempre visto con gli occhi di Giuditta, che pur trovandolo molto attraente, lo ritiene un donnaiolo insensibile. Una cosa che mi è piaciuta molto è l'ambientazione. Questo ranch, in cui sembra di abitarci inseme a Giuditta, sarebbe un posto perfetto per staccare la spina per una settimana. 
Un'altra cosa che mi ha lasciato un po' perplessa è il fatto che quando fra Giuditta e Scott inizia ad esserci qualcosa di serio, lei non si pone quasi mai il problema della distanza. Se fosse capitato a me, credo che mi sarei fatta tremila problemi mentali, perché lasciare l'Italia, dove abita la sua famiglia, che lei dice di adorare, per stabilirsi lì in modo permanente non è un passo da poco, e sicuramente non lo fai dopo neanche un mese di conoscenza. Perché è vero che l'amore può ogni cosa, ma con qualche limite.
Sicuramente non è un libro che verrà ricordato nei secoli, però è perfetto per questo periodo. Se siete alla ricerca di qualcosa di carino, leggero, divertente, spensierato, questo è il libro perfetto per voi. Credo che sia un libro da iniziare senza troppe aspettative, per poi invece restare piacevolmente colpiti. Mi è piaciuta tanto anche la copertina, che richiama perfettamente il contenuto.
«Lo so, è per questo che ti ho scelta. È questo che mi piace di te. Tu riesci a stupirmi come nessuna ha mai fatto. Adesso che so che esisti ti voglio al mio fianco.» Aprii uno spiraglio tra le dita e lo guardai attraverso di esse. «Non pensi che io sia stupida?» «Penso che tu mi abbia rubato il cuore, Judy.»

Voto 


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