venerdì 13 luglio 2018

Vacanze negli Hamptons - Recensione

Ed eccomi di nuovo qui. No, non sono scomparsa in qualche buco nero, sono solo stata risucchiata dallo studio. E adesso che ho finito e volevo solo rilassarmi, mi tocca lottare con una tendinite, e quindi mi viene un po' difficile anche scrivere al computer. Ma bando alle ciance, oggi vi parlo di Vacanze negli Hamptons di Sarah Morgan, il quinto volume della serie Da Manhattan con amore.
Titolo: Vacanze negli Hamptons
Titolo originale: Holiday in the Hamptons
Serie: Da Manhattan con amore vol. 5
Autore: Sarah Morgan
Editore: HarperCollins
Prezzo: cartaceo  13.51
        eBook  6.99
Pagine: 384


TRAMA
Felicity Knight, professione dog-sitter, è giovane, single, e vive a New York, città che adora. 
La sua vita è semplicemente perfetta... finché Seth, il suo ex marito, non inizia a lavorare nella clinica veterinaria che frequenta anche lei. Sono dieci anni che non lo vede, eppure le basta uno sguardo a quell'uomo bellissimo per farle battere forte il cuore. E tutto a un tratto è come se il loro burrascoso matrimonio fosse finito solo il giorno prima. Così, quando la nonna le chiede se può trascorre l'estate da lei, negli Hamptons, per darle una mano finché non si sarà ripresa da una brutta caduta, Fliss coglie al volo l'opportunità di allontanarsi da una situazione potenzialmente dolorosa. 
Seth però non ci sta. Se Fliss è fuggita il motivo può essere uno soltanto: prova ancora qualcosa per lui, e questo la spaventa. Ma lui l'ha già lasciata andare una volta, e non ha intenzione di ripetere lo stesso errore. È deciso a farle capire che, in realtà, non ha mai smesso di amarla, e lo farà con l'aiuto della sua adorabile cagnetta Lulu e dell'atmosfera magica dell'estate negli Hamptons.


RECENSIONE
"Ma se non gli concedeva quella chiacchierata, lui non l’avrebbe mai lasciata in pace. In questo modo avrebbe fatto
felice sia Seth che sua nonna. In fin dei conti, non doveva far altro che ascoltare. Gli avrebbe lasciato dire quello che aveva da dire e poi se ne sarebbe andata.
«Va bene. Andrò a cena da lui.» Una cena. Niente sesso. Nessuna relazione. Solo due persone che si chiariscono. E che si lasciano il passato alle spalle. Ecco tutto."
Dovete sapere che a me piacciono tantissimo le storie in cui i protagonisti sono già stati insieme, o almeno che si conoscono, perché mi piace vedere come siano cresciuti e si rendano conto dei loro errori. Se a questo aggiungiamo che la scrittrice è Sarah Morgan, la combo è raggiunta.
Fliss l'avevamo già conosciuta nel volume precedente perché è la sorella di Daniel. Lei e la sua gemella sono l'esatto opposto. Tanto Harriet è dolce e delicata, tanto Fliss è combattiva. Da sempre ritiene di essere la gemella cattiva, grazie ai frequenti insulti ricevuti dal padre. Nel volume precedente eravamo venuti a conoscenza del suo matrimonio quando Daniel aveva incontrato Seth, l'ex marito. Qui però entriamo in contatto direttamente con i sentimenti di Fliss.
Fra i due c'era stato un matrimonio lampo quando Fliss aveva diciotto anni. Il problema è che noi sappiamo che hanno divorziato, ma non sappiamo il perché. Che i sentimenti di Fliss non siano finiti con le nozze ci è chiaro dal suo shock alla notizia che potrebbe rivedere Seth. Se però c'è una cosa che le riesce bene è quella di costruirsi un'armatura e negare i propri sentimenti. È per questo che quando la nonna le chiede di andare ad aiutarla dopo essere caduta in giardino e aver riportato alcune contusioni, Fliss raccoglie la palla al balzo e scappa negli Hamptons. Quello che non aveva previsto è che in realtà Seth era a Manhattan solo temporaneamente, e adesso è tornato definitivamente lì dove tutto era iniziato. Adesso che Fliss è costretta a rivedere Seth sempre più spesso, riuscirà a mantenere le corazze che aveva eretto? Complice degli amici in comune, una nonna che ha troppa esperienza per lasciar sbagliare sua nipote senza provare a farla ragionare, e i ricordi che si fanno sempre più vivi alla memoria, forse anche la più forte resistenza è destinata a disgregarsi. Se a questo aggiungiamo la ferma decisione di Seth di non lasciare andare mai più la donna che ha amato sin da quando era ragazzino, Fliss non ha alcuna speranza.
"Fliss si slacciò la cintura di sicurezza. «Non ti arrendi mai,
vero?»
Un tempo sì, ma ora non più. Questa volta non si sarebbe
rassegnato finché non avesse ottenuto quello che voleva. E ora, dopo mesi, forse persino anni, finalmente sapeva cosa voleva."
Ho adorato il personaggio di Fliss. È una donna che cerca di mostrarsi sempre forte e senza debolezze, ma in realtà è spezzata dentro. Quando da piccoli ci ripetono sempre una cosa ci convinciamo che questa sia la verità. E anche se crescendo la ragione prova a farci cambiare idea, è difficile riuscire a modificare la concezione che abbiamo di noi stessi. Fliss ha avviato un'agenzia che è diventata una delle più grandi agenzie di dog-sitter di Manhattan, e lo ha fatto perché inconsciamente vuole ancora dimostrare al padre che non è vero che è una nullità, ed è per questo che cerca sempre di farla crescere e aggiungere nuovi servizi. Dopo essersi costruita una nuova vita lontano da suo padre, è riuscita a costruirsi una parvenza di routine, fatta di lavoro e ancora lavoro. Quando Seth ritorna nella sua vita, si sente come se tutti i progressi fatti siano inesistenti. Torna ad essere quella ragazza di diciotto anni spaventata e innamorata follemente, ma che non si ritiene all'altezza. Perché Seth è perfetto, ha già i propri piani per il futuro e una famiglia che lo appoggia in qualsiasi decisione. Ma il matrimonio non era incluso. Il problema di Fliss è che non parla, non riesce a esprimere i propri sentimenti, e questo ha portato alla fine della loro relazione. Seth, in tanti anni, è riuscito a capire l'errore che hanno commesso a causa della troppa passione e del poco dialogo. È per questo che, adesso che è deciso a riaverla, è disposto a rispettare i tempi di Fliss. Deve essere lei ad aprirsi. Seth è uno dei personaggi maschili più comprensivi di cui abbia mai letto. Praticamente per tutto il libro, tranne nella parte finale, cerca di rispettare le decisioni e le scelte di Fliss, senza tuttavia lasciare che lei scappi via per la paura. Le sta accanto, aspetta che lei riesca a recuperare la fiducia nei suoi confronti. Ecco, sarebbe bello trovare una persona così, disposta anche a stare lì a tenerci la mano, senza però farci premura.
Forse questo è il libro che più mi è piaciuto della serie, perché Fliss mi è entrata nel cuore, anche se non vedo l'ora di leggere il volume successivo, che ha per protagonista Harriet, la gemella di Fliss, perché secondo me ci riserva delle sorprese. Questo è un po' diverso dagli altri della serie, perché non si svolge a Manhattan, ma, come dice il titolo negli Hamptons, quindi in un'atmosfera che secondo me è proprio il punto forte della Morgan. Se, infatti, riesce a creare delle ambientazioni da sogno in città, immaginate cosa riesce a fare con un paesaggio che già è da sogno. Praticamente appena finisci il libro hai voglia di prenotare il volo e partire.
Comunque è inutile che aggiunga altro. Leggetelo, perché è perfetto per vivere un sogno senza chiudere gli occhi.
«Tra noi il sesso ha sempre funzionato alla grande, ma ha anche oscurato tutto il resto. Ha ostacolato la nostra intimità.»
«Ma se eravamo…»
«Non in quel senso. Intendo un altro tipo di intimità. Quella che unisce e tiene insieme una coppia di fronte alle difficoltà. Parlare è importante. Confidarsi è importante. Tu non lo hai mai fatto. Se andava bene mi concedevi il dieci per cento di quello che ti passava per la testa. Questa volta voglio il novanta per cento, del dieci non me ne faccio niente.»

Voto 

DA MANHATTAN CON AMORE SERIE:


venerdì 6 luglio 2018

Beautiful mistake: Amarti è un meraviglioso errore - Recensione

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di Beautiful mistake: Amarti è un meraviglioso errore di Vi Keeland. Nell'ultimo mese sono usciti due suoi libri, più uno in collaborazione con la Ward, e noi siamo molto felici per questo.  

Titolo: Beautiful Mistake: Amarti è un meraviglioso errore
Titolo originale: Beautiful Mistake
Autore: Vi Keeland
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: cartaceo  8.41
        eBook  6.99
Pagine: 312


TRAMA
Quando Rachel incontra per caso, nel pub dove la sera lavora come cameriera, l'uomo che ha ammaliato la sua migliore amica senza confessarle di essere sposato, lei proprio non riesce a nascondere il suo disappunto. E così, quando lui, sentendosi osservato, le si avvicina, Rachel gli riversa addosso chiaramente quello che pensa di tutti gli uomini del suo genere: bugiardi, imbroglioni ed egocentrici. Peccato che ci sia stato un errore, e l'affascinante uomo in questione non sia quello giusto. Rachel vorrebbe scomparire. Per fortuna, le probabilità di rivederlo sono pressoché nulle. In teoria. Perché, quando il mattino dopo Rachel arriva in università per affrontare la sua prima lezione come assistente del professor Caine West, beh, lui altri non è che la vittima della sua scenata. Il primo sguardo tra i due, nell'aula gremita di studenti, è come una scarica elettrica. E, nonostante tutto, il professor West si ritroverà presto a infrangere tutte le regole del campus per lei.


RECENSIONE
"Lo capii nell’istante in cui mi riconobbe. Vidi tutto svolgersi come al rallentatore. Un sorriso svogliato si allargò sul suo viso attraente. Ma non era un sorriso bonario. Mi ricordava più un cane che avesse messo all’angolo un gattino con tutta l’intenzione di divertirsi. «Non accadrà più. Sono Rachel Martin, professore. La sua assistente.»"
Onestamente, dalla trama, mi aspettavo un libro diverso, e forse è stato per questo che non mi ha totalmente convinto.
Rachel ha 25 anni e per potersi permettere il conservatorio ( in realtà credo che sia un errore di interpretazione, perché le lezioni a cui partecipa sono più simili ad una nostra università, anche se hanno come argomento l'ambito musicale, quindi penso che non si possa definire conservatorio nel modo in cui lo concepiamo in Italia, anche perché Rachel non suona nessuno strumento), si ritrova a dover fare l'assistente di un professore, oltre a lavorare in un pub. È proprio alla fine di un turno di lavoro che incontra Caine West, e non lo tratta proprio benissimo. Avendolo scambiato per l'uomo che ha tradito la fiducia della sua migliore amica, appena se lo ritrova davanti che prova a fare il carino con lei, sfrutta l'occasione per insultarlo, e quando si rende conto di aver sbagliato persona non trova il coraggio di scusarsi. Questo fino a quando la mattina dopo non se lo ritrova in classe, proprio al posto del professore a cui dovrà fare da assistente. E allora le scuse sono d'obbligo e non solo per la sera prima ma anche perché è arrivata a lezione in ritardo, ed è risaputo all'interno dell'università che il professor West non tollera il ritardo. 
La vicinanza dovuta alle varie occasioni in cui sono costretti ad incontrarsi non fa altro che aumentare l'attrazione che fra loro c'è sempre stata, sin dal primo incontro. Conoscendosi, poi, capiscono che la loro relazione può diventare qualcosa di molto serio. Si capiscono, riescono a ridere insieme, e il loro rapporto all'interno dell'università non sembra risentirne. Se il loro rapporto professionale non è un problema, forse il loro passato lo è. Entrambi nascondono qualcosa, ma non è solo il bagaglio personale che devono riuscire a condividere, perché, forse, quell'incontro nel pub non è stata la prima volta che si incontravano.

«Mi pare… giusto.»
Mi guardò negli occhi. «Lo è. Per quanto mi sia opposto, ed è contro ogni regola sul lavoro, è tantissimo tempo che una cosa non mi sembrava così giusta. Forse non riuscivo a farti andare via dalla mia testa perché è qui che devi stare.»
Sicuramente da questo libro mi aspettavo qualcosa di più leggero, e invece non è questo l'aggettivo con cui lo descriverei. Rachel è un personaggio molto forte. Nonostante la vita che ha vissuto, che non è stata per niente facile, è riuscita a costruirsi una vita e ha seguito il suo sogno. La musicoterapia mi ha sempre incuriosito come argomento, e dopo aver letto qualcosa in questo libro sono ancora più curiosa di saperne di più. Pur dovendo fare due lavori, e avendo dei turni abbastanza stancanti, mantiene sempre un'energia che è contagiosa. 
Caine è invece più difficile da classificare. Forse uno dei problemi è che i capitoli narrati dal suo punto di vista sono ambientati nel passato, tranne nella parte finale, e legati solo a un avvenimento della sua vita, e quindi è difficile capire cosa gli passi nella mente almeno per i tre quarti del libro. Anche lui nel suo passato ha una buona dose di drammi e sofferenze, ma credo che nel suo caso non si possa dire che li abbia superati. Continua a portarsi sulle spalle un gran senso di colpa, e questo non gli permette di vivere appieno. Grazie alla conoscenza di Rachel e dopo averle rivelato una parte dei suoi segreti inizia a liberarsi dal peso che si porta addosso, ma anche le decisioni che prende quando arriva il momento della resa dei conti, non è esattamente coraggioso. Preferisce allontanare quello che ha capito essere l'amore della sua vita per non farla soffrire, ma credo che sia più perché non trova il coraggio di affrontare quello che ritiene uno sbaglio.
La parte che mi è piaciuta meno è sicuramente l'inizio della loro relazione, perché al contrario l'inizio del libro mi era piaciuto molto. Il fatto che Caine cerchi di allontanarla a causa della loro posizione all'interno dell'università, ma nello stesso tempo le dice che è attratto da lei, mi ha dato sui nervi. Una volta superata questa battaglia interiore, però, devo essere sincera il libro procede veloce, anzi sarete curiosi di conoscere quale sia il motivo per cui Caine non si lascia avvicinare da nessuno.
Sicuramente il motivo per cui sono rimasta un po' delusa erano le mie aspettative, infatti credo che più avanti lo rileggerò, magari in una fredda notte d'inverno, perché ha sicuramente tutti gli aspetti per essere considerato un bel libro. E quando sono arrivata alla fine un po' mi è dispiaciuto dover lasciare Rachel e Caine. Ho chiuso il libro con un sorriso sulle labbra, uno di quei sorrisi che nascono spontanei quando sei in giro e vedi una coppia di ragazzi che si guardano come se al mondo non ci sia nient'altro a parte loro. 
«Ti è mai capitato di ascoltare una canzone per la prima volta, non conosci le parole ma la musica ti è familiare?» «Certo. Come All Summer Long di Kid Rock, dove usa parti di Sweet Home Alabama e Werewolves of London?» «No, una canzone originale che senti per la prima volta ma conosci lo stesso la musica?»
Mi girai a guardarlo. «Immagino di sì. Voglio dire, tutte le canzoni hanno delle somiglianze. Un giro, un accordo, un riff, un registro o un timbro comune. Sembra che il nostro cervello archivi tutto, così sentiamo qualcosa e abbiamo quella sensazione familiare, che però non riusciamo a capire da dove
provenga. Perché?»
«Tu sei quella canzone. Non conosco nessuna delle parole, però la melodia è dannatamente familiare.»"

Voto 



martedì 3 luglio 2018

Linea 97: Appuntamento con il destino - Recensione

Buongiorno lettori. Oggi vi parlo di un libro che aspettavo con ansia e trepidazione. In realtà l'uscita era prevista per luglio, ecco perché non ve ne ho parlato nel post sulle uscite di giugno, ma la scrittrice ha voluto fare un regalo a tutte noi che lo aspettavamo e l'ha fatto uscire prima. Si tratta di Linea 97: Appuntamento con il destino di Chiara Venturelli.
Titolo: Linea 97: Appuntamento con il destino
Autore: Chiara Venturelli
Prezzo: cartaceo  13.50
      eBook € 2.99
Pagine: 249

TRAMA
Danielle trascorre il viaggio quotidiano in autobus fissando il paesaggio sempre uguale, con poca voglia di tornare a una casa dove si sente solo ospite. Peter resta sempre in piedi vicino all’uscita, isolato da tutti e protetto dal cappuccio sempre alzato.
Sulla linea 97, il destino dà appuntamento a due vite all’apparenza diverse, ma gravate entrambe da troppi addii e sogni infranti.
Riusciranno a vedersi, pur avendo ormai rinunciato a guardare davvero il mondo, e ad arrendersi al bisogno disperato del calore di un abbraccio, per lenire anni di solitudine?
Questa non è solo una storia d’amore, è un inno alla speranza che non deve mai scomparire, alle seconde opportunità che la vita ci offre, perché l’autobus, presto o tardi, percorre la strada di ognuno di noi.



RECENSIONE
"«Appoggiati a me, Danielle.» Grazie, Peter, ne avevo bisogno, e non solo per la caviglia. Non ebbe il coraggio di dirlo ad alta voce e si limitò ad affondare nella felpa fredda, alla ricerca di un calore che solo lui era in grado di trasmetterle."
Avevo già letto questo libro nella versione precedente che era stata caricata su Efp, quindi più o meno sapevo cosa aspettarmi. Non conoscevo però la fine, ed ero curiosissima di sapere come si sarebbe risolta la differenza. Ovviamente il libro pubblicato non è uguale a come lo conoscevo io, perché la storia è stata scritta otto anni fa, ed è normale che in così tanto tempo la scrittrice sia cresciuta, e con lei le sue qualità e i protagonisti dei suoi libri.
Danielle viaggia tutti i giorni per andare in biblioteca a studiare, e ogni giorno aspetta il viaggio di ritorno per poter vedere un ragazzo misterioso. Sale sempre alla stessa fermata e non si siede mai, si ferma vicino all'uscita e non alza mai lo sguardo. Ogni tanto scrive su un taccuino, e tiene sempre un cappello in testa. Danielle non si spiega perché abbia attirato la sua attenzione, ma non può fare a meno che chiedersi il perché emani sempre quest'aria di mistero. tutte questo fino a quando, un giorno in cui non ha nessuna voglia di tornare a casa a causa di un litigio con la moglie del padre, decide di non scendere alla sua solida fermata. Quando però arriva al capolinea si rende conto dello sbaglio, ed è già pronta ad aspettare l'autobus di ritorno, quando Peter le rivolge la parola, avvertendola che l'ultimo mezzo è già passato e le offre un passaggio. Perché? si chiede Danielle, ma il motivo è semplice. Anche Peter ha notato questa ragazza che viaggia tutti i giorni insieme a lui. Dopo questo primo giorno, la loro conoscenza diventerà sempre più profonda, anche a causa di un incidente che causa una slogatura alla caviglia di Danielle. Il problema è che Peter nasconde un segreto, e non è solo nascosto dal cappuccio. Cercare di risolvere il suo mistero e aiutarlo ad affrontare gli incubi sarà la missione di Danielli, così come anche Peter la aiuterà ad affrontare una solitudine che si è autoimposta.

«Il destino ci ha dato appuntamento su un autobus di linea per giocare un po’ con la nostra cecità. Ci siamo visti perché entrambi non volevamo più guardare veramente il mondo.»
Una delle cose che mi piace di più dei libri di Chiara Venturelli è che lei riesce a raccontare le storie in un modo che sembra sempre di leggere quasi delle storie della buonanotte. E in questo libro le riesce ancora meglio. Quella di Danielle e Peter è una storia dolcissima. Peter ha quasi rinunciato a vivere. Non riesce a superare il passato, e si sente in colpa per quello che è successo, ecco perché ha rinunciato a vivere. Con Danielle esce fuori quello che è il suo lato più giocoso e sicuramente più sexy, e vi assicuro che vi conquisterà. Certo, dal passato non si può scappare e quindi dovrà fare i conti con quello che prova e cercare di affrontarlo. Danielle invece è una ragazza normale. Dopo ripetuti traslochi durante l'infanzia e l'adolescenza ha deciso di non legarsi più a nessuno, per evitare di soffrire quando dovrà lasciare di nuovo tutti. Con la sua famiglia ha un rapporto difficile: il padre viaggia continuamente e si ferma molto poco a casa, dove invece deve dividere la quotidianità con una matrigna poco più grande di lei che però non sopporta. Quando conosce Peter però non ha la minima esitazione a stringere un rapporto con lui.
Prima volevo scrivere che era una storia molto lineare, almeno per il lato della successione degli avvenimenti, ma poi ci ho pensato, e mi sono resa conto che stavo dicendo una cavolata. Però, nonostante ci siano tante vicende che si intersecano, tanti personaggi che compaiono (e sono tutti ben tratteggiati), quando chiuderete il libro avrete in mente solo la storia di Danielle e Peter. Perché non importa se l'ex prova a tornare, o se Peter a volte si veda con una sua vecchia amica. La gelosia, le incomprensioni, quando chiuderete il libro, non ve le ricorderete neanche. I protagonisti soffrono, e i lettori con loro, e a volte vorreste prendere Peter e sbatterlo al muro per farlo ritornare a ragionare, però, allo stesso tempo, lo capirete. È normale sentirsi insicuri, ancora di più nella sua situazione.
Il libro è bello, l'unica cosa che avrei modificato è l'inizio. Strano a dirsi, ma avrei preferito un inizio più lento, e magari conoscere meglio i personaggi prima dell'inizio della storia. Però forse è una sensazione mia che conoscendo già come iniziava la storia, rileggendolo, sapevo già cosa aspettarmi. Per il resto, la scrittrice è una sicurezza, quindi non poteva deludermi. Il punto di forza di questo libro, per me, è il personaggio di Peter che, essendo molto complesso, ispira una maggiore comprensione da parte del lettore. E poi zio John. Basta il nome a dire tutto. Non vedo l'ora che esca il libro dedicato interamente al suo personaggio.
"Lui l’abbracciò e le baciò il collo. «Così rinunci al principe e ti tieni il valletto, Cenerentola?» «Non voglio diventare principessa. Voglio altro.» Lui alzò il viso e si scostò, per guardarla negli occhi. «Cosa vuoi, Danielle?» «Te, Peter. Voglio te.»"

Voto 



Link per acquistarlo su Amazon: Linea 97: Appuntamento con il destino

domenica 1 luglio 2018

Le letture di Giugno

Buona domenica lettori. È finalmente arrivato Luglio, e con lui anche un riepilogo delle letture del mese appena finito. Anche se sono rimasta per due settimane senza leggere, non è andata malaccio, e poi ho letto tanti libri che mi sono piaciuti.

1








Recensione qui  
Devo dire che mi aspettavo molto di più da questo libro. In realtà ho avuto proprio difficoltà a capire cosa non andasse, e credo che sia un insieme di elementi che lo hanno reso insipido, almeno per me. Però alcuni elementi mi hanno dato dei spunti di riflessione, quindi non totalmente bocciato.

2








Una lettura perfetta per Giugno, non trovate? In realtà ogni tanto ho bisogno di rifugiarmi nelle ambientazioni da sogno che solo la Morgan è capace di creare. E poi, in mia difesa, posso dire che è piccolino e quindi l'ho letto tutto in una notte. Non credo che scriverò la recensione, perché è più un racconto che un vero e proprio romanzo, però essendo scritto da lei è un piccolo capolavoro.

3

Recensione qui
Bello, bello, bello. Ironico, divertente all'inizio, a metà diventa molto più complicato di quello che ci si può aspettare. Perfetto da leggere in una giornata d'estate, con Brody a tenervi compagnia.


4
Recensione qui
Con un inizio un po' troppo lento, è un libro che racconta una storia d'amore con pochi colpi di scena ma tanti sentimenti. È un libro che si sviluppa quasi tutto raccontando i pensieri e le paure di Vanessa. Alla fine però vi innamorerete anche voi un po' di Aiden, un personaggio molto particolare. Il punto di forza è sicuramente la trattazione dei personaggi, non convenzionali. 

5
Dopo averlo aspettato per tanto tempo, Chiara Venturelli ha deciso di farlo uscire a sorpresa. Spero di riuscire a pubblicare la recensione nella prossima settimana, ma vi anticipo che è tanto tanto bello. La storia di Peter e di Danielle è la storia di due solitudini che si trovano e che si aiutano a vicenda. 

6
Anche di questo libro la recensione è quasi pronta. Forse mi aspettavo qualcosa di diverso, e all'inizio mi sono trovata un po' spaesata. Però il giudizio finale è sicuramente promosso. Quando l'ho chiuso (erano tipo le 3 di notte, ma tutto normale va'), ho proprio sorriso, perché l'ultima parte è molto sofferta, però vale la pena penare un pochino per arrivare a una conclusione degna di questo nome.


E per il mese di Giugno è tutto. Sono abbastanza soddisfatta di me, anche perché sono riuscita a leggere ben due dei libri che avevo inserito nella lista dei libri che uscivano in questo mese, e penso che sia un record. Fatemi sapere le vostre letture.



sabato 30 giugno 2018

Uscite di Luglio...che aspetto

Buongiorno lettori. Anche Giugno è giunto alla fine, però non vi preoccupate perché nonostante stiano arrivando i mesi più caldi dell'anno, le case editrici non ci abbandonano, anzi. Per Luglio ci sono veramente tante uscite che aspetto. Ovviamente, come ogni mese, ci ho messo la lista di alcuni di quelli che mi piacerebbe leggere, perché metterli tutti sarebbe veramente impossibile.


Ogni tuo desiderio (The Bridge Series Vol. 1)- Meredith Wild (3 luglio)
Maya Jacobs ha detto di no. Quando Cameron le ha chiesto di sposarlo, lei ha scelto di rinunciare all’amore per prendersi cura della sua famiglia. Per anni ha rimpianto quella decisione, ma ora la sua vita è tutta incentrata sulla carriera. Non soffrirà mai più per un uomo. Cameron Bridge ha trascorso gli ultimi cinque anni nell’esercito, lottando contro il dolore che il ricordo di Maya gli provocava. Ma dopo aver combattuto la sua guerra personale nel deserto, è pronto a cominciare una nuova vita a New York. Quando il destino li farà incontrare nel cuore della città che custodisce le loro speranze e i fantasmi del passato, Cameron saprà riconoscere la ragazza che ha amato nella donna che Maya è diventata?






Tutte le nuvole del cielo- Angela Contini (3 luglio)
Estate del 1946. Sofia Mantico, giovane ragazza siciliana, lascia il suo paese per raggiungere l’America con la sua famiglia, portandosi dietro sogni e speranze. Pretty Creek, una deliziosa cittadina del Vermont, è la sua destinazione, dove incontra James, un pugile di belle speranze con un passato turbolento, che combatte clandestinamente per sbarcare il lunario. Sofia rimane subito affascinata dal giovane americano, ma James non sembra ricambiarla, fino a che la ragazza, con la sua spontaneità e solarità, riesce a suscitare in lui un affetto sincero. Gli ostacoli che dovranno superare non saranno pochi. La famiglia di lei non accetta la loro storia e stare insieme sarà più difficile del previsto…







Un perfetto bastardo-Vi Keeland e Penelope Ward (5 luglio)
Era una mattina qualunque, il treno era affollato e tutto sembrava noiosamente normale. A un certo punto sono stata come ipnotizzata dal ragazzo seduto vicino al corridoio. Urlava contro qualcuno al telefono come se avesse il diritto di governare il mondo. Ma chi credeva di essere con quel suo completo costoso? In effetti, gli conferiva un’aria da leader, ma non è questo il punto. Non appena il treno si è fermato, è saltato giù così in fretta da dimenticarsi il telefono, e io… potrei averlo raccolto. Potrei anche aver spiato tutte le sue foto e chiamato alcuni dei suoi numeri. Okay, potrei persino aver tenuto il telefono dell’uomo misterioso fino a che non ho trovato il coraggio di restituirlo. Così ho raggiunto il suo ufficio da snob… e lui si è rifiutato di vedermi. Ho consegnato il cellulare alla reception dell’ufficio di quel bastardo arrogante. Ma potrei, diciamo per ipotesi, avergli lasciato qualche foto sul telefono. Foto non esattamente angeliche.



Quando tutto cambiaAbbi Glines (10 luglio)
Ho sempre amato le fiabe, fin da quand'ero piccola. E ho sempre creduto nel vero amore. Per me però è stato facile, perché quando mi sono innamorata di lui avevo sei anni. Lui era il mio Principe Azzurro. E insieme credevamo di essere speciali. La vita felice che avevamo, però, fu spazzata via in un lampo, e noi non eravamo pronti. Ma del resto, chi mai lo è?

È una notte speciale per Vale e Crawford. La macchina che corre veloce, nell'aria il profumo delle serate estive, e negli occhi e nelle orecchie le immagini e le parole della giornata appena trascorsa. Sono giovani, belli, radiosi: hanno appena preso il diploma, davanti a loro le vacanze, ma soprattutto il progetto di una nuova vita, un nuovo inizio. Da assaporare insieme. Perché insieme loro due si sentono forti, invincibili, come solo ci si può sentire a diciott'anni, quando si è innamorati e in procinto di cominciare una nuova avventura. Poi, tutto a un tratto, una frenata improvvisa, il mondo che prende a girare, lo stridore delle ruote che travolgono ogni pensiero, e tutti i sogni inghiottiti dal buio.
Passa un mese e niente è come Vale e Crawford si erano immaginati. Da quella notte terribile, infatti, lui è in coma. E lei trascorre ogni suo attimo in ospedale, in attesa di poter entrare nella sua stanza per leggergli qualcosa, sognando il momento in cui aprirà di nuovo gli occhi e tutti i loro progetti potranno riprendere da dove si sono interrotti.
Un giorno, mentre aspetta di fargli visita, Vale conosce Slate, un ragazzo poco più grande di lei dagli occhi verdi e l'aria da spaccone, in ospedale per assistere lo zio malato. Tra i due inizia uno strano rapporto fatto di confidenze, prese in giro e caffè bollenti. Slate riesce in qualche modo ad alleviare il dolore di Vale, tanto che in lei, col passare dei giorni e pur tra i sensi di colpa, inizia a farsi spazio l'idea che forse sia possibile andare avanti con la propria vita, anche senza Crawford. Quel che ancora non sa è che il destino è pronto, dietro l'angolo, a cambiare ancora una volta le carte in tavola.



La vendetta delle singleTracy Bloom (19 luglio)
Suzie Miller cura la rubrica della posta del cuore per una rivista di successo. Ogni giorno dà consigli a decine di lettori che chiedono aiuto per risolvere i loro problemi amorosi. Ma quando viene mollata nel modo peggiore possibile (che razza di uomo lascia una donna con un SMS dopo esserci andato a letto?) decide che è arrivato il momento di fare qualcosa. Suzie vuole vendicarsi per tutte le volte in cui le hanno spezzato il cuore, mettendola da parte: stavolta ha intenzione di dimostrare che è perfettamente in grado di rendere pan per focaccia. I suoi metodi sono bizzarri, ma l’umiliazione è garantita… ed è su larga scala. Proprio quello che si meritano. Determinata a portare avanti il suo piano, comincia a suggerire anche a chi scrive alla sua posta del cuore modi stravaganti per reagire. E le lettere si moltiplicano: tutti vogliono i consigli di Suzie. Al culmine del successo, felicemente single, ha finalmente trovato la strada da seguire. Questo fino a che un uomo non si mette in mezzo…



Qualcuno di questi vi incuriosisce? Fatemi sapere qual è il libro che aspettate con più trepidazione a Luglio.